-
set18
E chi l’avrebbe mai detto
Innanzitutto scusate per l’off line del blog di questi giorni, ma ci sono stati una serie di problemi tecnici. Comunque rieccosi qua e, giusto per non perdere l’abitudine, dobbiamo per l’ennesima volta evidenziare dei dati che confermano quanto da noi più volte sostenuto: i vessilli “ambientali” che sventolano su palazzo San Francesco non trovano corrispondenza nella realtà e ci piacerebbe anche sapere quanto il loro ottenimento pesa sulle casse comunali.Ieri 17 Settembre il Quotidiano ha pubblicato i risultati di uno studio realizzato dall’associazione BorgOstuni attraverso 300 questionari distribuiti ai turisti. Iniziamo a dare un occhiata ai lati positivi segnalati: centro storico 42% , gentilezza/ospitalità 43%, cibo genuino 11%. Come vedete la stragrande maggioranza indica come lati positivi della città bianca una serie di aspetti che poco hanno a che vedere con l’azione amministrativa. Come è ben noto a tutti il centro storico è stato realizzato un po’ di secoli fa e questa amministrazione non è neanche in grado di garantire la tradizionale imbiancatura a calce, mentre gli altri due aspetti riguardano le caratteristiche di un popolo che noi sappiamo bene essere eccezzionale. Detto questo vale la pena evidenziare che nessuno ha inserito nei lati positivi aspetti relativi alla gestione o alla tutela dell’ambiente, oppure ai numerosi e costosi eventi dell’estate Ostunese, mentre solo il 4% ha notato un miglioramento urbano.
Gli aspetti ambientali si presentano puntuali invece quando si tratta di indicare i lati negativi. Infatti, il 28% del campione lamenta “poca pulizia della città e delle spiagge”, mentre il 22% indica gli scarsi mezzi pubblici verso il mare e le altre località limitrofe. A dire il vero la scarsa pulizia delle spiagge era già stata indicata ad inizio stagione, ma il fatto fu licenziato dall’amministrazione come una polemica elettorale e comunque garantiva nessun problema per il periodo turistico. A parte il fatto che il mare è una risorsa da rendere godibile a tutta la popolazione Ostunese e non solo al turista, dai risultati del citato studio pare che neanche questo sia stato raggiunto.
Non ci rimane da sperare che il neoassessore all’ambiente si impegni per migliorare questi aspetti anche se dobbiamo da subito dissentire su alcune sue dichiarazioni in merito all’operato del suo predecessore che, a nostro avviso, tutto ha fatto tranne che un “buon lavoro”.
Postato da: Paolo Mariani; in:Ambiente, Politica; Tags:, Ostuni, spiagge, territorio; Commenti:No Comments




























