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    Inizia con questo primo articolo la rubrica “Oltre il ponte”.Come dice lo stesso Beppe Grillo, “tutto quello che non sapete è vero” ed è così dilagante la disinformazione, grazie ai mass media, che questa rubrica sono sicuro potrebbe contenere centinaia di articoli!

    Una vita amara, con o senza zucchero.

    E 951. L’aspartame è un dolcificante artificiale fra i più diffusi nel mondo: assunto da più di 200 milioni di persone attraverso il consumo di chewing-gum, caramelle senza zucchero, bevande dietetiche e (come non potrebbe?) anche farmaci. E’ praticamente impossibile anche per voi lettori non far parte di questa fetta di umanità!

    L’aspartame all’inizio della messa in commercio fu sottoposto ad alcuni studi riguardo la sua possibile cancerogenicità tramite esperimenti su ratti da laboratorio ma, tranne alcuni dubbi opportunamente non chiariti, i risultati certificarono l’idoneità del prodotto alla messa in commercio. Alla fine del ventesimo secolo però, la FER (Fondazione Europea Oncologia) di Bologna pubblicò dei risultati sconvolgenti per il mondo scientifico: secondo i suoi studi (ovviamente non finanziati da nessuno per l’evidente conflitto di interessi) effettuati su quasi 2000 topi, somministrando loro il suddetto dolcificante anche in dosi minori a quelle permesse da America ed Europa (50/40 mg per Kg di peso corporeo) “l’aspartame induce un aumento dose-correlato, statisticamente significativo, dell’incidenza di linfomi e leucemie maligni del rene nei ratti femmine e tumori maligni dei nervi periferici nei ratti maschi”.

    In soldoni, l’aspartame è un agente cancerogeno, in grado di indurre tumori maligni nei ratti, anche a dosi ammesse per l’alimentazione umana.

    Tali risultati non sono stati ignorati dal mondo, alcune fra le più autorevoli riviste scientifiche hanno pubblicato i risultati sconvolgenti, ovviamente oscurati dal’informazione pubblica. Nel frattempo l’Agenzia Internazionale di Ricerca sul Cancro (IARC) dell’Organizzazione mondiale della Sanità, ha dichiarato che i risultati di questo studio impongono, da parte degli organi preposti, un urgente riesame dei livelli di assunzione permissibili dell’aspartame. Se davvero cancerogeno, tale dolcificante dovrebbe essere quasi totalmente eliminato da prodotti di largo consumo. Anche se non assunto fino alle dosi massime consentite, si tratta comunque di un agente cancerogeno ad elevata pericolosità!

    Nel frattempo l’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA), non è rimasta in silenzio e, con grande nonchalance ha pubblicato risultati di esperimenti contraddittori a quelli del FER, i quali testimoniano la “non collegabile relazionalità fra incidenza di tumori e quantità di aspartame assunta” e, anzi, il possibile intervento di malattie naturali e degenerazioni dovute piuttosto alla vecchiaia che ad altro!

    Nel frattempo… mi astengo quanto posso dal consumare l’E951 fidandomi di più, non so perchè, di uno studio indipendente del FER piuttosto che delle smentite dell’EFSA

    Alessandro Zurlo

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    Postato da: admin; in:Salute, oltre il ponte; Tags:, , , ; Commenti: Comments (2)

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