• mar
    25

    manifestodepiliamocibis1

    La cittadinanza tutta è invitata a partecipare all’incontro pubblico che si terrà Sabato 28 Marzo 2009 alle ore 18, presso l’auditorium della biblioteca comunale di Ostuni, dal titolo

    cu llu PIL e senza PIL


    un nuovo modo di pensare

    per risolvere i problemi

    del vecchio modo di pensare


    All’incontro parteciperà Aniello De Padova del movimento della Decrescita felice ed autore del libro “dePILiamoci – liberarsi del PIL superfluo e vivere felici”.

    Generalmente si crede che la crescita economica consista nella crescita dei beni materiali e immateriali che un sistema economico e produttivo mette a disposizione di una popolazione nel corso di un anno. In realtà l’indicatore che si utilizza per misurarla, il prodotto interno lordo, si limita a calcolare, e non potrebbe fare diversamente, il valore monetario delle merci, cioè dei prodotti e dei servizi scambiati con denaro. Il concetto di bene e il concetto di merce non sono equivalenti. Non tutti i beni sono merci e non tutte le merci sono beni.

    “Non possiamo misurare lo spirito nazionale sulla base dell’indice Dow-Jones, né i successi del paese sulla base del Prodotto Interno Lordo. Il PIL comprende anche l’inquinamento dell’aria e la pubblicità delle sigarette, e le ambulanze per sgombrare le nostre autostrade dalle carneficine dei fine-settimana. Il PIL mette nel conto le serrature speciali per le nostre porte di casa, e le prigioni per coloro che cercano di forzarle. Comprende programmi televisivi che valorizzano la violenza per vendere prodotti violenti ai nostri bambini. Cresce con la produzione di napalm, missili e testate nucleari, comprende anche la ricerca per migliorare la disseminazione della peste bubbonica, si accresce con gli equipaggiamenti che la polizia usa per sedare le rivolte, e non fa che aumentare quando sulle loro ceneri si ricostruiscono i bassifondi popolari. Il PIL non tiene conto della salute delle nostre famiglie, della qualità della loro educazione o della gioia dei loro momenti di svago. Non comprende la bellezza della nostra poesia o la solidità dei valori familiari, l’intelligenza del nostro dibattere o l’onestà dei nostri pubblici dipendenti. Non tiene conto né della giustizia nei nostri tribunali, né dell’equità nei rapporti fra di noi. Il PIL non misura né la nostra arguzia né il nostro coraggio, né la nostra saggezza né la nostra conoscenza, né la nostra compassione né la devozione al nostro paese. Misura tutto, in breve, eccetto ciò che rende la vita veramente degna di essere vissuta.”  (Robert Kennedy 1968)

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    Postato da: Paolo Mariani; in:Informazione; Tags:, , ; Commenti:1 Comment

  • mar
    20

    faxsindaco1Pubblichiamo una comunicazione del signor Sindaco consegnataci ieri, in merito alle nostre richieste formulate il 12 Febbraio 2009 in occasione di un incontro pubblico organizzato dall’associazione Tutti insieme.

    “Gent. Associazione “Grilli Attivi” In riferimento alla nota pervenuta per e-mail, si comunica che come già comunicato nel corso dell’incontro svolto presso la Biblioteca Comunale il giorno 12 febbraio u.s., questa Amministrazione Comunale sul sito istituzionale:”comune.ostuni.br.it”, ha già attivi alcuni “banner”.

    All’interno di questi, sono inseriti gli elenchi delle delibere del Consiglio Comunale, di Giunta Comunale e le determine dei dirigenti (la pubblicazione del testo di tutti gli atti non è opportuna anche al fine di non “appesantire” il sito), nonché copia di alcuni regolamenti comunali e il tutto è giornalmente rilevabile nella colonna “Aggiornamenti”.

    Con nota a parte si è provveduto a richiedere formalmente, tramite il dirigente del I settore, al responsabile dell’URP, l’implementazione dei regolamenti on-line, nonché l’attivazione dal 16.3.2009 delle caselle di posta elettronica per gli Assessori Comunali.

    Relativamente, invece, alla questione ambientale, l’Assessore Dr. Cosimo Moro ha provveduto, con nota a parte, a dare risposta ai suoi quesiti.”

    Da questo link potete scaricare il documento in pdf (come potete constatare ciò non appesantisce il sito)

    Innanzitutto va apprezzato e riconosciuto al Signor Sindaco di averci inviato una comunicazione ufficiale a differenza dell’assessore all’ambiente che, invece, ha risposto esclusivamente a mezzo stampa. Apprezziamo altresì che siano state attivate le mail per gli assessori e che i relativi indirizzi sono già segnalati sul sito istituzionale del Comune (vedi qui), anche se la massima soddisfazione la esprimeremo nel momento che tale funzionalità sarà estesa a tutti i consiglieri comunali.

    Invece in merito alla questione della pubblicazione degli atti pubblici (il 12 febbraio il sindaco ci rispose con un “lo faremo”) riteniamo semplicemente ridicole le motivazioni addotte. Infatti, chiunque abbia un minimo di competenza informatica e di gestione di siti web sa benissimo che caricare su un server dei file pdf e mettere poi sul sito i relativi link per poterli scaricare non solo non ha alcuna influenza sulla pesantezza del sito, ma è una procedura semplicissima che può effettuare una qualsiasi persona. D’altronde tale funzionalità viene regolarmente e costantemente utilizzata sullo stesso sito del Comune per la rassegna stampa. Quindi la non opportunità ad accogliere la nostra richiesta va attribuita, a nostro avviso, ad altre motivazioni che al momento ci sono ignote.

    Questa associazione, al fine di informarsi sulla attuale gestione dei rifiuti solidi urbani, richiese la relativa documentazione. Al fine di ottenerla ci siamo dovuti recare in comune tre volte ed infine pagare € 18,50, per fortuna ci siamo limitati a ritirare il solo capitolato d’appalto, ulteriori regolamenti e documentazione varia era già in nostro possesso, in caso contrario avremmo dovuto investire oltre 60€. Mi chiedo se il fatto che questo ci ha consentito di scoprire i numerosi servizi previsti da quel capitolato per cui la ditta appaltatrice è stata per anni pagata e che, a nostro avviso, non sono stati erogati come previsto c’entri qualcosa sulla non opportunità di rendere facilmente accessibile questo tipo di documentazione.

    Riteniamo assurdo che un cittadino per informarsi sulle attività, sulle delibere, sui regolamenti del proprio Comune debba inoltrare richiesta scritta, aspettare una trentina di giorni e pagare 25 centesimi di € per ogni pagina ricevuta, quando la messa on line in formato pdf è una cosa semplicissima e a costi minimi se non proprio nulli (dipende dal contratto col gestore del sito). Per questo motivo chiediamo a tutti i cittadini di Ostuni di sottoscrivere una petizione per chiedere  al Sindaco ed al Consiglio Comunale la messa on line sul sito istituzionale del Comune di Ostuni di tutti gli atti pubblici (regolamenti, delibere consiliari e di giunta, determine dirigenziali, capitolati d’appalto, verbali sedute consiliari e della Giunta Comunale) emessi dai vari organi istituzionali dell’amministrazione comunale. Chiunque volesse sottoscrivere tale petizione può farlo on line cliccando qui oppure contattandoci direttamente.

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    Postato da: Paolo Mariani; in:Informazione, Politica; Tags:, , ; Commenti:1 Comment

  • mar
    1

    meetup3

    Può essere che siamo pazzi a pensare che, oltre che doveroso, sia possibile cambiare la strada che questa Italia sta percorrendo ormai da diversi anni. Saremo pazzi, ma di sicuro convinti. E siamo convinti che tale cambiamento non possa venire dall’alto, ma dal comportamenteo di ognuno di noi. Siamo noi i responsabili della situazione economica e sociale in cui viviamo, la classe politica è li solo a RAPPRESENTARCI. Siamo noi a determinare le loro scelte e non viceversa. D’altro canto se noi ci limitiamo a scegliere se fare l’abbonamento a sky o mediaset, se il nostro desiderio di informazione si limita a ciò che accade nelle case dei vari reality, se le nostre discussioni si limitano al rigore negato o concesso ingiustamente, se il nostro tempo lo impiegamo per fare straordinari o il doppio e triplo lavoro, se ciò che abbiamo guadagnato consumando la maggior parte del nostro tempo e delle nostre energie lo utilizziamo per il telefonino di ultima generazione o il megaschermo a 60 pollici che tra qualche mese considereremo vecchi e da cambiare. Ecco se tutto questo evidentemente nessuno si preoccupererà della qualità dell’aria che respiriamo, del cibo che mangiamo, dell’acqua che beviamo, dei 1300 nostri fratelli, sorelle, padri, madri, parenti e amici che ogni anno muoiono o si ammalano lavorando, della qualità e della finalità della ricerca scentifica, della qualità dell’istruzione e della formazione professionale, di quelle persone che non riescono ad arrivare alla fine del mese e di quelle che non arrivano neanche alla fine della prima settimana, dei disperati che attraversano il mondo per lasciare i propri cari, la propria terra e le proprie usanze per andare in quei paesi “civili” responsabili della loro miseria e che non li vuole, nessuno si preoccupa della salute tutt’al più del curare, nessuno si preoccupa delle cose importanti.

    Il delegare tutto ai politici, ai partiti ha fatto si che si formasse da una parte la casta con tutti suoi privilegi e poteri che per essere mantenuti necessitano di cittadini silenti che gli lascino fare quello che vogliono, quello che interessa loro, piuttosto che quello che interessa tutti. E allora è indispensabile che ognuno di noi si riappropi del proprio ruolo di cittadino attivo, partecipe ai problemi della società, che fornisca il proprio contributo, le proprie competenze, parte del proprio tempo all’interesse comune. Questo impegno deve partire dal comportamento quotidiano di ognuno di noi, dal nostro piccolo, ognuno per quello che può nel luogo dove vive, dove può impegnarsi con costanza.

    Ad Ostuni c’è un gruppo di persone convinto che una società diversa è possibile e intendono offrire in modo del tutto gratuito e disinteressato il proprio contributo a questa possibilità. Questo gruppo costituitosi in associazione (Grilli Attivi – Ostuni) vorrebbe che nel proprio territorio si presti attenzione e si dedicassero energie e risorse su alcuni aspetti che invece paiono essere completamente ignorati. Vorremmo che fosse realizzato un efficiente servizio di raccolta differenziata, quella vera, quella porta a porta con tariffa commisurata alla quantità di rifiuti prodotti piuttosto che ai mq della propria abitazione il tutto non solo per evitare discariche e inceneritori che nessuno vuole vicino a casa e che servono solo a sotterrare e bruciare materie ncora utilizzabili, ma perchè rispetta l’ambiente, necessita di più addetti, quindi crea posti di lavoro e se tutto ciò non bastasse costa meno. Vorremmo che si ampliassero ed ottimizzassero i servizi alla zone rurali piuttosto che continuare a costruire palazzi che rimangono inesorabilmente vuoti. Vorremmo un servizio di refezione scolastica che nutra i nostri figli con prodotti sani, biologici, prodotti localmente, che siano rigorosamente controllati piuttosto che semplicemente dargli da mangiare. Non ci interessa mollto vedere sventolare la Bandiera blu, ci interessa di più non vedere la schiuma nei nostri mari ed organizzare un efficiente servizio di pulizia del litorale e magari anche a maggio ed ottobre perché il mare non è solo dei turisti, ma anche degli Ostunesi. Non ci interessa avere piccoli ed inefficienti ospedali in ogni paese, ci interessa di più che si faccia tutto il possibile per garantire la salute dei cittadini con aria, acqua, cibo pulito, condizioni di vita e di lavoro dignitose e, se proprio ci dobbiamo ammalare o fare male ci interessano centri in grado di assisterci con le migliori tecniche e performance possibili. Vorremmo avere spazi pubblici dove poter portare i nostri bambini a giocare per qualche ora, non ci interessano uno scivolo messo li tra traffico e cassonetti della monnezza. Non ci interessano scuole che fanno mille progetti, che fanno mille attività, ci interessano molto di più scuole in grado di offrire una istruzione di alta qualità. Ci interessa salvaguardare veramente i vecchi saperi, i vecchi mestieri, le colture tipiche realizzate nel rispetto della tradizione, i piccoli produttori locali, il piccolo artigianato, non ci interessa sfruttare questa ricchezza solo d’estate per accontentare i turisti. Siamo interessati al risparmio energetico e alle fonti rinnovabili quali sole e vento, non certo al nucleare, alle biomasse o al carbone che tutto è fuorché pulito.

    Cerchiamo di darci da fare per tutti queste ed altre tematiche e lo facciamo con passione ed impegno trovando, tra le faccende quotidiane di tutti, quel pò di tempo che possiamo dedicarci. Facciamo tutto questo tramite piccole azioni concrete: ad Aprile dello scorso anno abbiamo realizzato un dibattito pubblico sull’informazione e raccolto centinaia di firme a sostegno di un referendum nazionale, lo scorso Dicembre abbiamo realizzato un ulteriore dibattito pubblico sul drammatico tema delle morti ed infortuni sul lavoro che ha avuto un discreto successo e notevole apprezzamento, abbiamo creato un blog tramite cui confrontarci con gli altri, abbiamo un forum informatico a cui chiunque può partecipare, abbiamo un canale video col quale condividiamo con tutti le nostre esperienze, abbiamo presentato al Comune un progetto del tutto gratuito per la raccolta differenziata nelle scuole (che è stato completamente ignorato). e numerose altre sono le inziative intraprese e in corso d’opera.

    A fine Marzo è previsto un dibattito pubblico su un tema importantissimo per la nostra società: le modalità di misurazione del benessere di un popolo oggi basato sul PIL capace di misurare solo la quantità di merci prodotte. A fine Aprile inizieranno i “20 giorni per l’ambiente” con diverse iniziative che partendo con un mercatino dell’usato culmineranno con un appuntamento nella zona di Torre Pozzelle per ripulirla dai vari rifiuti e schifezze lasciate dall’uomo sia in mare che nella macchia mediterranea. Ad Agosto è in programma una manifestazione per valorizzare e dare visibilità alle piccole produzioni locali, ai piccoli artigiani, alle produzioni tipiche e a tutto ciò che nel nostro territorio non si trova sulle grandi vie del turismo di massa. E’ in fase di completamento un opuscolo informativo sulla questione rifiuti urbani e loro gestione, opuscolo che sarà distribuito gratuitamente sia in formato elettronico che in formato cartaceo. E’ in cantiere un progetto per il recupero dei computer vecchi ed obsoleti al fine di destinarli ad organizzazioni no profit e famiglie meno abbienti e la realizzazione di corsi gratuiti di alfabetizzazione informatica. Infine si sta cercando di realizzare una rete tra le varie associazioni presenti sul territorio per poter essere più efficienti sui temi ed obbiettivi comuni.

    Come vedete le cose sono tante e ralizzabili solo con l’entusiasmo e l’impegno costante di questi pazzi convinti che si fanno chiamare Grilli Attivi. Ora che vi è  sicuramente più chiaro che cos’è questa associazione l’invito è a conoscerci ancor meglio, magari interagendo con noi sul nostro forum o sul blog, e poi a partecipare. Come? Ci sono diversi modi per farlo, il metodo migliore è sicuramente quello di partecipare alle iniziative di questo gruppo e fornire il vostro contributo attivo dedicandoci un pò del vostro tempo sia tramite il computer sia dal vivo partecipando agli incontri e contribuendo alla realizzazione delle attività. Per fare ciò basta iscriversi quale socio ordinario. Oppure sostenendoci con costanza, versando annualmente una quota sociale più alta per sostenere le attività del gruppo senza però avere un costante ruolo attivo nelle stesse, iscrivendosi quale socio sostenitore. O ancora fornendo un contributo economico una tantum tramite donazione, contributi che verranno utilizzati esclusivamente per la realizzazione delle attività programmate al fine di raggiungere gli obbiettivi stabiliti. Oltre a tutto questo potete richiederci uno spazio pubblicitario sulle nostre piattaforme web visitate quotidianamente in prevalenza da ostunesi o, che ne so, se avete un attività che può esserci utile offrirci i servizi a prezzi di costo (penso ad esempio ai sevizi di stampa). Qualunque di questi modi scegliate è sufficiente inviarci una mail e vi daremo le semplici istruzioni per realizzarlo.

    Ecco dove voleva andare a parare, direte adesso, voleva chiedere soldi. Non è proprio così, quello che vi chiedo e sostenere degli obbiettivi e delle idee che riteniamo nobili. Purtroppo, e ribadisco purtroppo, realizzare le varie attività comporta dei costi, facciamo di tutto per ridurli all’osso ma non basta, se l’entusiasmo ci fa trovare il tempo da dedicarci spesso non è altrettanto così per le risorse economiche. Se pensate ad un dibattito c’è da pagare per il locale, stampare le locandine, pagare le tasse di affissione, etc il tutto per somme che variano dai 100 ai 150 € ad evento. Nessun grillino riceve denaro dall’associazione, qualsiasi introito è regolarmente registrato così come lo sono le uscite, il tutto, a fine anno, viene minuziosamente riportato nel bilancio consuntivo che dopo essere passato al vaglio dell’assemblea di tutti i soci viene pubblicato su internet e visualizzabile da chiunque.

    Comunque la pensiate in proposito, qualsiasi cosa decidiate di fare vi chiedo però di unirvi a me nel fare gli auguri di compleanno a questo gruppo che ha avuto la sua origine dall’apertura di un forum sulla piattaforma meetup il 1 Marzo 2008 e che mano a mano è cresciuto, si è evoluto in associazione e, almeno secondo me, realizzarà grandi cose. Se poi decidete di attivarvi o sostenerci basta che ci contattiate.

    Paolo Mariani

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