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set28
Il 4 Ottobre vi sarà la nascita ufficiale di un nuovo movimento. Un movimento che nasce dalla rete e che attraverso diverse tappe è arrivato ad essere composto da migliaia di persone sparse per l’italia ed anche all’estero.Il 4 ottobre 2009 nascerà un Movimento di persone, in cui ogni persona avrà un peso, senza capibastone, mandamenti, sezioni, strutture provinciali, regionali, tessere, correnti. Sarà presentato il programma del Movimento in 7 punti: Energia, Salute,Trasporti, Economia, Informazione, Istruzione e Stato e cittadini.
Questo movimento è presente ad Ostuni e vuole condividere con tutti voi le idee e le proposte del suo programma. Quindi vi diamo appuntamento al 4 Ottobre alle ore 15 presso lo sportello del CSV Poiesis di Ostuni in via Diaz 133. Illustreremo il programma, lo analizzeremo insieme a voi, cercheremo di individuare quelle idee e quelle proposte realizzabili anche in ambito locale. Il tutto per costruire un modello di società a 5 stelle.
L’invito non è indirizzato solo a chi è interessato ad aderire al movimento, ma a chiunque sia interessato o voglia informarsi sulle idee e sulle proposte del programma di cui potete già prendere visione sul sito di Beppe Grillo.
NON MANCATE
4 OTTOBRE ore 15
CSV POIESIS – Via Diaz 133 – Ostuni

Postato da: admin; in:Politica; Tags:, eventi associazione, Ostuni, Partecipazione; Commenti:No Comments
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set18
Innanzitutto scusate per l’off line del blog di questi giorni, ma ci sono stati una serie di problemi tecnici. Comunque rieccosi qua e, giusto per non perdere l’abitudine, dobbiamo per l’ennesima volta evidenziare dei dati che confermano quanto da noi più volte sostenuto: i vessilli “ambientali” che sventolano su palazzo San Francesco non trovano corrispondenza nella realtà e ci piacerebbe anche sapere quanto il loro ottenimento pesa sulle casse comunali.Ieri 17 Settembre il Quotidiano ha pubblicato i risultati di uno studio realizzato dall’associazione BorgOstuni attraverso 300 questionari distribuiti ai turisti. Iniziamo a dare un occhiata ai lati positivi segnalati: centro storico 42% , gentilezza/ospitalità 43%, cibo genuino 11%. Come vedete la stragrande maggioranza indica come lati positivi della città bianca una serie di aspetti che poco hanno a che vedere con l’azione amministrativa. Come è ben noto a tutti il centro storico è stato realizzato un po’ di secoli fa e questa amministrazione non è neanche in grado di garantire la tradizionale imbiancatura a calce, mentre gli altri due aspetti riguardano le caratteristiche di un popolo che noi sappiamo bene essere eccezzionale. Detto questo vale la pena evidenziare che nessuno ha inserito nei lati positivi aspetti relativi alla gestione o alla tutela dell’ambiente, oppure ai numerosi e costosi eventi dell’estate Ostunese, mentre solo il 4% ha notato un miglioramento urbano.
Gli aspetti ambientali si presentano puntuali invece quando si tratta di indicare i lati negativi. Infatti, il 28% del campione lamenta “poca pulizia della città e delle spiagge”, mentre il 22% indica gli scarsi mezzi pubblici verso il mare e le altre località limitrofe. A dire il vero la scarsa pulizia delle spiagge era già stata indicata ad inizio stagione, ma il fatto fu licenziato dall’amministrazione come una polemica elettorale e comunque garantiva nessun problema per il periodo turistico. A parte il fatto che il mare è una risorsa da rendere godibile a tutta la popolazione Ostunese e non solo al turista, dai risultati del citato studio pare che neanche questo sia stato raggiunto.
Non ci rimane da sperare che il neoassessore all’ambiente si impegni per migliorare questi aspetti anche se dobbiamo da subito dissentire su alcune sue dichiarazioni in merito all’operato del suo predecessore che, a nostro avviso, tutto ha fatto tranne che un “buon lavoro”.
Postato da: Paolo Mariani; in:Ambiente, Politica; Tags:, Ostuni, spiagge, territorio; Commenti:No Comments
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ago4
Non sono bastati due mesi di incontri e trattative. Non è bastato aver vinto le elezioni al primo turno con un ampia maggioranza (20 consiglieri su 30). Non è bastato avere a disposizione 10 assessorati, un numero da far invidia a numerose grandi città ma che dovrebbe essere in grado di accontentare le varie anime della coalizione. Ieri 3 Agosto primo Consiglio Comunale della “neoeletta” amministrazione il primo cittadino ha dovuto presentarsi da solo non avendo ancora stabilito la composizione della Giunta Comunale. I consiglieri di maggioranza che sono intervenuti durante la seduta nonché il Sindaco stesso, dopo aver ripetutamente ribadito l’unità, la stabilità e l’ottima intesa della coalizione hanno dichiarato la necessità di un ulteriore breve (?) periodo per definire la spartizione delle varie poltrone a disposizione. Nel sentirli il ricordo correva ad un certo Romano Prodi che nelle sue interviste, prima di essere nuovamente fiocinato degli “amici”, parlava sempre di “maggioranza coesa”.In realtà abbiamo già potuto assitere ad una piccola scaramuccia tra consiglieri di maggioranza, fatta passare immediatamente, in perfetto stile Berlusconiano, in un malinteso (ho detto quello ma intendevo questo). A gettare il sasso il consigliere nonché ex presidente del Consiglio Comunale Zurlo che attribuisce a problemi interni al PD la mancata intesa sulla composizione della Giunta. Lo stesso è stato poi subito ripreso dal consigliere nonché ex Vice-sindaco Pomes che con determinazione e fermezza, dopo aver per l’ennesima volta ribadito la coesione della maggioranza, ha voluto spalmare le resposabilità della situazione su tutta la coalizione. Per gli stessi motivi impossibile eleggere il Presidente del Consiglio Comunale, tant’è che giunti alla prevista votazione l’intera maggioranza, questa volta si coesa, si è astenuta dal voto.
Il non avere nominato i nuovi assessori ha consentito alla vecchia giunta di operare fino a pochi giorni fa adottando, a quanto pare, anche delle deliberazioni che sarebbero dovute erssere ratificate dal Consiglio Comunale proprio nella seduta di ieri. Ciò, come hanno evidenziato anche i consiglieri del PDL in un articolato intervento, pone dei seri problemi di legittimità degli atti stessi. Come ben noto infatti la carica di assessore è incompatibile con quella di consigliere ed al momento diversi componenti della vecchia Giunta, 5 per l’esattezza, risultano contestualmente in carica alla nuova assise comunale. Con la proclamazione ufficiale degli eletti avvenuta il 14 Luglio scorso si è venuta a creare questa anomalia in coloro che hanno mantenuto la carica di assessore. Detto ciò di due una: o tali personaggi svolgono legittimamente l’attività di assessore e per tale motivo non dovevano ieri sedere tra i banchi del Consiglio, oppure se è legittima la loro carica di consigliere non lo è l’attività di assessore e di conseguenza dovrebbero essere nulli gli atti adottati nel periodo in questione. Nei prossimi Consigli vedremo quale delle due ipotesi prenderà piede, sempre ammesso che la maggioranza non sia in grado di uscire dal cappello una terza opzione.
Vedremo nei prossimi giorni, o almeno lo speriamo, come si concluderà la sfida tra PD e Sindaco sulla spartizione delle cariche a disposizione, nel frattempo considerando che il buon giorno si vede dal mattino non ci resta che sperare che arrivi presto la sera.
Paolo Mariani
Postato da: Paolo Mariani; in:Politica; Tags:, comune, consiglio comunale, Ostuni, sindaco; Commenti:No Comments
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lug6
Sapevate dell’esistenza del sito istituzionale ostuniestate.it. L’ho scoperto per caso, non ricordo neanche che cosa stavo cercando su google che mi sono ritrovato su questo portale realizzato per fornire al turista interessato tutte le informazioni necessarie per invogliarlo e facilitarlo ad un eventuale soggiorno nella citta bianca, che bianca non sarà più se nessuno provvederà a mantenere la secolare tradizione di imbiancare a calce il centro storico.In realtà definire ostuniestate.it, ma lo trovate anche con dominio .com, un portale è esagerato. Più che altro sembra un abbozzo, uno di quei siti offline che i webmaster hanno sul PC, mentre lo realizzano per poi metterlo in rete una volta completato. La struttura e la grafica è stata realizzata, anche bene aggiungerei. C’è un bel header, il menù laterale per spostarsi nelle varie sezioni e persino la versione in inglese. Quello che manca sono i contenuti, cioè tutto quello che servirebbe all’ipotetico e potenziale turista per scegliere di passare le sue vacanze ad Ostuni e prendere i necessari contatti ed info per organizzarsi il soggiorno.
Dicevo del menù laterale. Ci sono diverse voci: agriturismi, bed & breakfast, appartamenti, affittacamere. Se ci cliccate sopra verrete mandati in una sezione dove l’unica cosa che troverete è un semplice elenco, neanche esaustivo, delle strutture presenti sul territorio indicante l’indirizzo ed eventualmente un numero di telefono. Che figata! Sei su internet, cerchi info su dove soggiornare ad Ostuni e l’unica cosa che ti trovi è un numero di telefono, e hanno pure tradotto il tutto anche in inglese, che geni. Indirizzi mail: nulla; link ai siti delle strutture indicate, e ce ne sono parecchi anche fatti bene con possibilità di prenotazione on line: neanche l’ombra; indicazione sui servizi offerti dalle strutture e sui costi: zero; una semplice mappa, magari realizzata gratuitamente con google, per indicare il luogo dove sono ubicate queste strutture (a mare, in campagna, in paese): macché.
Per non parlare delle informazioni relative alle bellezze naturalistiche, culturali ed artistiche che la zona offre. Descrizioni minime, foto minuscole, nessun video. Pare un riassunto svolto da un alunno di quinta elementare. Esattamente quello che serve ad invogliare un potenziale turista a farsi un soggiorno da queste parti. La parte migliore però l’hanno riservata per il programma estivo. Nonostante il sito sia stato aggiornato al 2009, sia nell’header sia nella home page dove risaltano la bandiera blu e le cique vele…tte, l’unico riferimento al programma estivo e quello relativo al 2008. Ma il meglio del meglio deve ancora venire, ve lo giuro non è uno scherzo andate a controllare.
Riflettete un attimo: siete un potenziale turista, magari vivete al nord oppure all’estero o in qualsiasi altra parte del globo, dovete scegliere la meta per le prossime vacanze estive e vi mettete al computer per cercare informazioni. Avete sentito parlare del Salento, di Ostuni, del mare, del sole e delle bellezze che ci sono, quindi cercate su google e andate sul sito dedicato, ostuniestate.it appunto. Dopo non aver trovato alcuna informazione utile sulle strutture ricettive e sulle bellezze da visitare, notate sul menù laterale il link al programma estivo e vi dite: bé vediamo che organizzano questi in estate, e ci cliccate sopra. Vi dovrete però accontentare di questo: “Puoi ritirare la tua guida Ostuni Estate 2008 presso l’Assessorato al Turismo del Comune di Ostuni”. Geni del web marketing.
Non mi sembra ci sia altro da aggiungere, probabilmente la stessa amministrazione comunale si rende conto della nullità di questo sito tanto che non è in alcun modo pubblicizzato sul sito istituzionale. Mi rimane solo un dubbio, abbiamo pagato per questo servizio e se si quanto?
Postato da: Paolo Mariani; in:Informazione, Politica; Tags:, Ostuni, sprechi; Commenti:No Comments
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lug3
Dall’inizio di Giugno la regione Puglia, per stimolare la raccolta differenziata, ha aumentato la tassa di conferimento in discarica dei rifiuti dagli attuali 11€ a 15€ a tonnellata per quei Comuni e quelle ATO che non soddisfano le percentuali minime di differenziazione stabilite dalla normativa regionale (35%). Come ormai ben sanno anche i sassi, Ostuni di certo non brilla su questo aspetto, nonostante le cinque vele…tte di Legambiente assegnate anche per i buoni
risultati ottenuti su questo versante dall’amministrazione Tanzarelliana.Vale la pena ricordare che il solo comune di Ostuni conferisce in discarica circa 20.000 tonnellate di rifiuti all’anno ed un incremento della tassa così come previsto comporterà un aumento di spesa di almeno 80.000€ più iva. Direi che come inizio di questa “nuova” amministrazione che si proponeva di “continuare per migliorare” non c’è male.
Nel frattempo l’ATO BR2 che da qualche mese ha avviato la raccolta differenziata porta a porta ha, invece, ottenuto uno sconto sulla sopracitata tassa. Aver fatto schizzare in pochi mesi la percentuale di rifiuti differenziati dal 3 al 35-40% ha fatto si che la Regione riconoscesse loro uno sconto sulla ecotassa che passa al momento a 10€ a tonnellata. Sconto che aumenterà contestualmente al miglioramento delle performance. Per il Comune di Ostuni corrsiponderebbe ad un risparmio di circa 20.000€ più iva. (Chissà che con questi soldi a disposizione avremmo potuto ottenere un paio di vele…tte in più
).Il nostro Sindaco ha una doppia responsabilità in tutto questo considerato il fatto che è il VicePresidente della ATO BR1 (quanto percepisce per questo incarico?), ma lui non se ne preoccupa anzi si autoelogia definendo i risultati ottenuti dalla sua gestione in questo campo “lusinghieri”. Naturalmente non vogliamo togliere nessun merito in tutto ciò al Dr Moro, al momento ancora Assessore all’ambiente, sul quale non voglio sprecare parole avendo già detto abbastanza in passato per rilevare il suo interesse e impegno sull’argomento in questione.
Non ci resta che ringraziare questi illuminati politici locali chiedendo loro scusa per la nostra insistenza sulla convenienza della raccolta differenziata porta porta che, oltre a ripettare l’ambiente, crea posti di lavoro e COSTA MENO.
P.S.: una rassicurazione per tutti – quelle spese aggiuntive ce le sobbarchiamo noi cittadini mica quei due intelligentoni, eh!
Postato da: Paolo Mariani; in:Ambiente, Politica, Rifiuti; Tags:, Ostuni, raccolta differenziata, sindaco, sprechi; Commenti:No Comments
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giu21
Che strani tipi questi di Provaglio, permettono la realizzazione di 200 impianti fotovoltaici a costo zero sia per il Comune sia per i cittadini. Le famiglie che aderiranno al pregetto dimezzeranno immediatamente la bolletta elettrica senza uscire un solo euro di spese e fra vent’anni, diventando proprietari dell’impianto, non pagheranno più un centesimo per l’energia. Mr Tanzarella do you know FOTOVOLTAICO?
La Legge Finanziaria 2007 ha disposto interessanti incentivi per il risparmio energetico e per la produzione di energia pulita.
Tra le varie agevolazioni anche quella relativa all’installazione di impianti fotovoltaici, costituiti da pannelli in grado di trasformare direttamente l’energia solare in energia elettrica, evitando qualsiasi tipo di emissione inquinante.
Si tratta di un sistema, già diffuso in numerosi altri Paesi del nostro Continente, attraverso il quale è possibile generare elettricità senza l’uso di alcun combustibile; elettricità che, una volta raggiunto il proprio fabbisogno, può essere venduta dallo stesso cittadino al Gestore del Servizio (ENEL o Enti simili).
L’importanza di tale misura non ha bisogno di molte sottolineature. Essa, infatti, non ha soltanto una evidente valenza ecologica (si tratta di energia “pulita” prodotta in modo “pulito”), ma ne ha anche una macro-economica, per non dire politico-strategica, in quanto rende l’Italia meno dipendente dalle forniture energetiche straniere.
Eppure, nonostante ciò e nonostante l’accresciuta sensibilità ecologica dei cittadini, la straordinaria opportunità offerta dalla nostra legislazione è stata finora poco sfruttata. Ciò dipende, in parte, dai fastidi delle procedure burocratiche connesse e, in parte, dai costi di acquisto e di impianto dei pannelli fotovoltaici, per ammortizzare i quali si devono calcolare almeno dieci anni di produzione elettrica domestica.
A tal proposito, la Società di Servizi AGS S.p.A. (una municipalizzata a capitale interamente pubblico), con la fattiva collaborazione del Comune di Provaglio d’Iseo, ha ideato un progetto “ad hoc” da sviluppare sul territorio. Il progetto capofila, si tratta della prima esperienza del genere in tutta Italia, prevede l’installazione gratuita di duecento impianti fotovoltaici presso le abitazioni di altrettanti nuclei familiari di Provaglio, Provezze e Fantecolo.
A rendere possibile questa iniziativa, oltre all’Amministrazione Comunale locale e ad AGS, la partecipazione di un importante Ente collaboratore, la Banca di Credito Cooperativo di Pompiano e Franciacorta.
Attraverso il “Fotovoltaico Facile”, questo il nome dato al progetto, AGS offre ai cittadini residenti (coloro che ne faranno richiesta e i cui nuclei abitativi saranno ritenuti idonei) un percorso assistito per la realizzazione di un impianto di produzione di energia elettrica tramite pannelli solari fotovoltaici.
In termini pratici, la locale società di servizi acquista i pannelli fotovoltaici grazie al finanziamento della Banca di Credito Cooperativo di Pompiano e Franciacorta; si occupa poi dell’installazione e rimane ovviamente la beneficiaria dell’elettricità prodotta. Grazie a tale elettricità prodotta, nonché venduta al Gestore del Servizio, AGS fa fronte al finanziamento bancario, dimezza la bolletta delle famiglie coinvolte e paga il lavoro d’ufficio e di montaggio. Dopo vent’anni, comunque, la proprietà degli impianti e dell’intera produzione passa alle famiglie stesse.
Nel caso specifico, poi, l’iniziativa proposta dalla municipalizzata provagliese offre una struttura in grado di occuparsi di tutte le fasi di realizzazione (consulenza, installazione e successiva assistenza) e il finanziamento dell’impianto al 100%.Postato da: Paolo Mariani; in:Ambiente, Economia, Politica; Tags:, energia, Ostuni, sostenibilità; Commenti:No Comments
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giu19
Il riconfermato Sindaco ha ufficialmente ripreso il suo posto e noi altrettanto ufficialmente prendiamo coscienza di cosa ci aspetta nel prossimo cinquennio: tonnelate di rifiuti in discarica a costi ambientali ed economici enormi, nessuna possibilità di partecipazione popolare alle scelte di governo (vale la pena ricordare che al Forum della società civile, unico strumento di partecipazione previsto, è stata persino tolta la sede) poca trasparenza amministrativa e difficoltà ad accedere agli atti amministrativi pubblici nonostante un apposita norma regionale imponga l’accessibilità agli stessi via web, mense scolastiche valutate in base al numero di pasti serviti piuttosto che alla qualità degli stessi (lo scorso anno un tentativo di costituire presso un circolo didattico una commissione mensa composta anche da genitori è stato prontamente stroncato dall’amministrazione) ed infine, ma si potrebbe continuare per ore (canile, pulizia spiagge, manutenzione verde urbano, barriere architettoniche, etc.), concessioni edilizie a go go, cosa quest’ultima ben presente agli speculatori edilizi sicuramente non dispiaciuti per il fuoco che ha devastato per l’ennesima volta la nostrta splendida collina parte della quale già data in pasto ai cementificatori.Cosa fare per limitare i danni in questi anni? Cosa fare per far capire agli Ostunesi che esiste un altro modo di amministrare la cosa pubblica in grado di rendere migliore la qualità della vita di tutti? Cosa fare per dimostrare che in altre realtà sono state realizzate politiche che hanno diminuito i costi (quindi le tasse), creato posti di lavoro ( a tempo indeterminato), migliorato i servizi e l’ambiente ottenendo il totale consenso della popolazione?
Partire dalle oltre 1700 persone che hanno votato per un progetto diverso. Per un progetto basato sulla partecipazione, sullo sviluppo sostenibile per dare le stesse opportunità di sviluppo alle prossime generazioni. Un progetto basato sul bene comune per tutti piuttosto che su interessi e favori per pochi. Un progetto basato su idee e principi. Un progetto che vedeva Salvatore De Stradis come Sindaco sostenuto da tre liste e numerose persone (molti giovani).
Molti hanno già affrontato in altri comuni Italiani questa situazione anche al sud, si sono messi in gioco, hanno cominciato con uno o due consiglieri e poi piano piano hanno dimostrato che il loro progetto rendeva di più ed infine sono riusciti a governare il loro territorio tramite il consenso (quello libero, quello vero) piuttosto che tramite il favore. Un percorso questo più difficile, più tortuoso, ma in grado di dare grandi e duraturi risultati. L’attuale Associazione dei Comuni Virtuosi è piena di esperienze del genere, leggetevi l’Anticasta se non ci credete.
Voglio quindi lanciare un invito ai 1700 che hanno scelto De Stradis, a tutti coloro che si sono impegnati ed hanno creduto in questo progetto, a tutti quelli che si sono messi a disposizione di questo sogno candidandosi in prima persona, a tutti coloro che vogliono un’altra Ostuni. Uniamoci, creiamo un grande gruppo intorno a chi è riuscito ad ottenere un posto in Consiglio Comunale (ancora siamo in attesa dei dati definitivi) lavoriamo con tenacia, con costanza e con entusiasmo affinché il sogno si avveri.
Il risultato elettorale appena conseguito non è una sconfitta. E’ stato posto un seme ed è anche germogliato, adesso sta a noi coltivarlo affinché questo germoglio diventi una foresta in cui respirare aria pulita, aria libera.
L’importante è cominciare da subito senza aspettare che passi l’estate e con essa magari l’entusiasmo che ci ha avvolti nell’ultimo periodo portandosi via la possibilità di realizzare un sogno.
Se vuoi aderire a questo invito iscriviti all’apposito gruppo creato su Facebook qui oppure inviaci una mail, appena possibile si cercherà di organizzare un incontro dal vivo.
Paolo Mariani
Postato da: Paolo Mariani; in:Politica; Tags:, Ostuni, Partecipazione; Commenti:No Comments
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giu12
Il giorno dopo le consultazioni è un altro giorno. Dopo settimane di campagna elettorale, veleni, frecciate, discorsi (pochi per la verità…sembra sia fuori dal tempo l’era dei comizi in piazza o per strada!) tutto è tornato come prima. Auguri Domenico! E lo diciamo senza ironia.
Peccato per De Stradis che sulla partecipazione, sulla cittadinanza attiva e sul manifesto dei Comuni Virtuosi ha basato la sua idea di Sindaco, ma come ben si sa le idee sono più lente ad attecchire; gli diamo comunque atto, e per questo lo ringraziamo, di aver seminato e fatto germogliare il seme di un altra Ostuni.Dobbiamo in oltre dire grazie ai tanti “protagonisti”:
grazie a chi ti incontrava “casualmente” nei bar e offriva il caffè a te ed anche al resto della compagnia;
grazie a chi invece ha offerto la pizza o la cena al ristorante;
grazie a chi si è impegnato a barattare almeno trenta voti per difendere il posto di lavoro di qualcun altro;
grazie a chi si è candidato per avere un avvicinamento, per se o per un parente;
grazie a chi ha offerto centinaia di ingressi in piscina;
grazie al Senatore Tomaselli che ha prestato la sua faccia ad una città non sua, e per poco non ce lo siamo ritrovati consigliere, a curare gli interessi di…cosa?
Grazie poi soprattutto al rinnovato Sindaco Tanzarella che finalmente ci ha regalato strade e marciapiedi nuovi;
e grazie per aver fatto sì che Ostuni a fine anno, fosse in stato d’assedio militare, per sgominare una banda di 4 delinquenti che però colpivano LORO…..sarebbe il caso di far sparire anche quelli, i soliti, che da anni colpiscono NOI ALTRI!
Non se la prenda Sindaco! Ci permettiamo di ironizzare ma in fondo anche noi siamo affezionati alla Sua figura ed anche Lei alla fine accetta questo ruolo di Sindaco presuntuoso ed arrogante. Il nostro ruolo invece, oggi e per i prossimi 4 anni è punzecchiare e stimolare, ricordare le promesse fatte da voi tutti, contestare ciò che riteniamo di dover contestare e magari, se Lor Signori lo riterranno opportuno, farci carico anche di qualche proposta per rendere questo paese sempre più vivibile, in modo da conservare la reputazione acquisita.
Rimandando intanto dissidi e scontri, facciamo un “in bocca al lupo” per i prossimi 5 anni di lavoro, per Lei saranno gli ultimi davvero da Sindaco, e nemmeno noi vorremmo ricordarla solo come il sindaco “amico dei palazzinari” o quello delle “5 vele” di Legambiente (ormai lo sanno tutti che sono vele di “carta”); e chissà che tra 4 anni non ci ritroveremo come da almeno 40- 50 anni, ad avere per le strade i cantieri aperti a giugno e smetteremo addirittura di ringraziare per ciò che sopra abbiamo descritto.Grilli Attivi – Ostuni
Postato da: Paolo Mariani; in:Politica; Tags:, elezioni, Ostuni, sindaco; Commenti:No Comments
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mag16
“Ostuni scelta sbagliata, ci sono i turisti”. Questa la dichiarazione del sindaco uscente Domenico Tanzarella di fronte alla paventata possibilità di installare una centrale nucleare nel nostro territorio. Evidentemente a tale soggetto non passa neanche per l’anticamera del cervello che ad Ostuni oltre ai turisti ci sono circa trenta mila residenti e che in questo territorio c’è la produzione del miglior olio di oliva al mondo, da considerarsi un patrimonio per l’intera umanità. Tutto questo pare essere un contorno, un aspetto marginale ed ignorabile tanto da far supporre che se non fosse per il turismo e i conseguenti flussi di denaro che ci girano intorno evidentemente Ostuni potrebbe essere una zona idonea ad ospitare una centrale nucleare. Tale situazione se da un lato e per l’ennesima volta mi indigna dall’altra non mi meraviglia perchè basta gurdarsi intorno per verificare con i propri occhi quale sia il filo conduttore delle politiche messe in atto dall’amministrazione uscente. Un amministrazione e una classe politica che intende il territorio esclusivamente quale risorsa da consumare. E così si continua a costruire palazzi e palazzine molte delle quali non vengono neanche terminate (vedi zona artigianale) e la stragrande maggioranza delle quali rimangono inesorabilmente vuote. E non potrebbe essere altrimenti se pensate al fatto che la popolazione residente da diversi anni è in costante calo, ma ciò non importa: le case si fanno per costruire non per farle abitare da qualcuno.Stessa concezione politica la troviamo ad esempio nella gestione delle spiagge: nessun intervento per preservarle o per proteggerle dalla devastazione dell’uomo, niente di niente. Unico intervento pulirle alla meglio peggio a Giugno in modo che siano gradite ai turisti estivi, quelli che garantiscono i maggiori profitti. Gli Ostunesi e i turisti fuori stagione che si arrangino tra schifezze varie depositate lungo il litorale. Il mare è per i turisti se non fosse per loro probabilmente anche d’estate dovremmo nuotare tra montagne di monnezza.
Ma torniamo al problema energetico. Perchè le cose si devono affrontare con serietà e lungimiranza piuttosto che con proclami che sanno tanto di spot elettorali. Noi oggi stiamo già pesantemente pagando il salato conto conseguente a scelte politiche poco sagge prese anche nel recente passato (vedi gestione rifiuti). E vale la pena di sottolineare un comportamento tipico Italiano: Si alle centrali nucleari ma non vicino a casa mia, Si agli inceneritori ma non vicino a casa mia, Si alle discariche ma non vicino a casa mia. Comportamento al quale io rispondo con la solita inascoltata filastrocca: gli inceneritori e le discariche non servono basta fare la raccolta differenziata seriamente ed applicare la strategia rifiuti zero; le centrali elettriche non servono ne quelle nucleari ne quelle a carbone basta utilizzare le fonti rinnovabili quale il solare, l’eolico e il geotermico ed investire nel risparmio e nell’efficienza energetica. Bisognerebbe individuare una data per lo smantellamento di Cerano piuttosto che un luogo per una nuova centrale nucleare. Ma per fare questo c’è bisogno di amministratori che facciano “Politica” pensando al bene comune piuttosto che affari pensando agli amici. Perchè poi capita che se uno ha amici che realizzano centrali nucleari ed inceneritori permetterà e favorirà la loro realizzazione e se uno ha come amici costruttori edili permetterà e favorirà la costruzione su qualsiasi pezzetto di terra utilizzabile.
Nel campo energetico i comuni possono fare molto sia per quanto riguarda il risparmio e l’efficienza energetica sia per quanto riguarda la produzione da fonti rinnovabili. Penso ad interventi sulla pubblica illuminazione in grado di ridurre i consumi e quindi la bolletta del 90%, alla bioedilizia sia su edifici esistenti sia su quelli di nuova costruzione in grado di far consumare 1/3 dell’energia consumata dalle costruzioni tradizionali e naturalmente al fotovoltaico grande risorsa ed opportunità in un territorio come quello Pugliese. Penso a tutto quello che l’amministrazione uscente non ha fatto e non ha preso minimamente in considerazione durante questi anni, concentrando tutto su bandiere e vessilli da issare su palazzo San Francesco.
Negli ultimi anni sono spuntati palazzi come funghi, quanta energia consumano? Sui loro tetti ci sono i pannelli fotovoltaici? Nella concessione edilizia questi aspetti sono stati considerati? Con questo tipo di politica ci ritroveremo circondati da discariche, inceneritori e centrali elettriche siano esse nucleari o a carbone e le future generazioni, i nostri figli, i nostri nipoti si ritroveranno con in mano un bel pugno di mosche (avvelenate).
Quindi quando leggete continuare per migliorare pensate bene a cosa questo vuole in realtà dire.
Postato da: Paolo Mariani; in:Ambiente, Politica; Tags:, edilizia, nucleare, Ostuni, sindaco, territorio; Commenti: Comments (3)
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mag1
Non è passato molto tempo dall’annuncio a reti ed edicole unificate sull’inaugurazione del termovalorizzatore di Acerra destinato a risolvere definitivamente il problema rifiuti del napoletano e ieri sera ad Annozero siamo stati finalmente informati della situazione. Innanzitutto l’impianto non è ancora operativo, ma bensì in fase di collaudo e solamente di una linea sulle tre previste tra l’altro utilizzata ben sotto le sue reali potenzialità. In secondo luogo non produce energia (brucia soltanto), per trattare tutti i rifiuti Campani servirebbero cinque impianti del genere, delle ecoballe stoccate nelle varie discariche che dovevano essere smaltite con costi a carico della Impregilo non se ne conosce il destino ed infine che la promessa bonifca dei siti inquinati è rimasta una vana speranza.Lo “Stato” è tornato con le sue balle (non eco), la sua propaganda, sostenuto da tutti i politici a diffondere morte e veleni, a sperperare risorse e denaro pubblico e a distruggere l’economia e le possibilità di sviluppo locale. Il tutto a favore degli interessi loro, dei loro amici e compari in affari. L’altra sera alla trasmissione Exit un esponente del Udc ha affermato: noi politici siamo chiamati a fare delle scelte e a spiegarle ai cittadini. Io rispondo: noi cittadini siamo chiamati a difendere con le unghie e con i denti i nostri diritti e a spiegare a quel tipo di politici come andare a fare in culo. Vi segnalo infine un interessante articolo sulla questione di Acerra di Vittorio Moccia e pubblicato su Peacelink.
VENERDI’ 7 Maggio alle ore 18 – Auditorium biblioteca comunale di Ostuni
Dibattito pubblico su
“RIFIUTI: PROBLEMA O RISORSA?”
interverranno
- Domenico Tanzarella – Sindaco di Ostuni e Vice Presidente ATO BR1
- Rocco Argentiero – Assessore Ambiente Ceglie Messapica
- Pino Caramia – Vice Presdiente WWF Puglia
- Roberto De Giorgi – Consulente Amiu e Comune di Taranto per la raccolta differenziata
Nel frattempo vi invitiamo a leggere la nostra Guida essenziale alla gestione dei rifiuti e raccolta differenziata.
Postato da: Paolo Mariani; in:Ambiente, Informazione, Politica, Rifiuti, Salute; Tags:, diossina, eventi associazione, inceneritori, Ostuni, raccolta differenziata, tumori; Commenti:No Comments




























